DECRETO RILANCIO

SI SOTTOPONE ALL’ATTENZIONE DELLA CONSULTA IL CAPO IX DEL DECRETO RILANCIO

<DI SEGUITO I PUNTI DEL DECRETO RILANCIO CHE INTERESSANO IL NOSTRO SETTORE

art 236

Quest’anno vengono stanziati 62 milioni per l’acquisto di computer piattaforme digitali e banche dati

Vengono esentati da MEPA e CONSIP gli acquisti di beni e servizi informatici non solo per la ricerca (già previsto) ma anche per la didattica

I dottorandi dell’ultimo anno possono chiedere una estensione del periodo di dottorato (e della borsa) di due mesi. (Questo si applica certamente ai dottorandi su fondi MIUR, ma non ai dottorandi con borse di altra natura per esempio finanziamenti regionali)

Si possono prorogare gli assegni di ricerca ma su fondi propri.

Le penalità per sforamento del bilancio di un ateneo invece che dal 2021 sono previste a partire dal 2023

Art. 238

  • RtdB: in aggiunta ai 1607 già previsti se ne bandiscono altri 3333 (Tot 4940)
  • Parte un altro PRIN, che – se ben comprendo – è di durata biennale in quanto vengono stanziati 250 milioni per l’anno 2021 e 300 milioni per l’anno 2022.
  • FFO: 100 mln in più nel 2021 e 200 in più dal 2022
  • Cadono i vincoli sui limiti di spesa per beni e servizi informatici della finanziaria (la media dei precedenti tre anni)

Va segnalato l’incremento delle borse per gli studenti meritevoli ma purtroppo nessun piano straordinario per i ricercatori a tempo indeterminato: sarebbe stata una boccata di ossigeno per la didattica – oltre che per gli interessati – e avrebbe avuto costi modesti.

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